domenica 22 giugno 2014

Orto due mesi dopo....

La pioggia caduta nei giorni scorsi non ha fatto solo danni. Le povere piantine che già stavano risentendo del caldo afoso si sono riprese e hanno dato i loro frutti.... anzi fiori!  
Sono solo quattro perciò il raccolto non è stato molto abbondante, ma io e gli M&M sappiamo accontentarci!
A seguire la rappresentazione della filiera cortissima, dall'orto alla tavola!





FRITTELLE DI FIORI DI ZUCCA:
Ingredienti:
fiori zucca (quanti ne produce l'orto)
basilico (qualche fogliolina)
farina
acqua (freddissima)
sale
parmigiano

Mescolare la farina con l'acqua evitando che si formino dei grumi. L'acqua deve essere fredda così la pastella rimane bella croccante. Aggiungere il sale, il parmigiano, il basilico e i fiori di zucca. Mettere a bollire l'olio e quando è caldo, versavi l'impasto aiutandosi con un cucchiaio!
Lasciare cuocere le frittelle fino a che non  diventano dorate.

Buon appetito!!



domenica 18 maggio 2014

ORTO: giorno zero


Ce l'abbiamo fatta! Il nostro primo, vero orto!


E' venuto così bene perchè avevamo un valido aiutante!!

giovedì 15 maggio 2014

Clematis e photoshop!

Stupisciti della luna piena, ma non cercare di portartela con te: il suo posto è nel cielo.
Riscaldati al sole, ma non dimenticare che non ti appartiene: appartiene a tutte le creature, grandi e piccole.
Sogna pure con le stelle, ma lasciale brillare nell’alto cielo: quello è il loro posto.
Non cercare di fermare il vento o di ripararti da esso. Sussurrerà alla tua anima la verità…
Ma più di tutto fidati di chi sei: sii sempre sincero con te stesso.

Sergio Bambarèn, La Musica Del Silenzio



A saperlo usare, Photoshop, da grandi soddisfazioni! Io mi sono limitata a seguire passo passo le istruzioni riportate in questo tutorial e per essere il mio primo tentativo sono abbastanza contenta del risultato.
Sono molto soddisfatta anche della Clematide che è sbocciata nel mio giardino nonostante il tentativo, da parte degli operai che hanno rifatto la facciata di casa, di seppellirla con calcinacci, pittura e calce... 
E lei invece ce l'ha fatta, non si è lasciata soffocare e sta crescendo rigogliosa, ricoprendo tutto di colore!!

venerdì 21 marzo 2014

Sono nata il ventuno a primavera

Sono nata il ventuno a primavera 
ma non sapevo che nascere folle, 
aprire le zolle 
potesse scatenar tempesta. 

Così Proserpina lieve 
vede piovere sulle erbe, 
sui grossi frumenti gentili 
e piange sempre la sera. 
Forse è la sua preghiera.

Alda Merini






sabato 22 febbraio 2014

Guanti con Rose Antiche

Liberamente "ispirati" a un paio di guanti ROWAN (qui), realizzati con lane avanzate da altri lavori e ricamati seguendo un pattern floreale per punto croce un pò riadattato in base al numero di maglie. 


Ecco lo schema per la base:
avviare 60 maglie con il filo viola
1 ferro: con il filo viola, 1 dir, 1 rov (punto coste)
2 ferro: con il filo grigio, 1 dir, 1 rov (punto coste)
3 ferro: con il filo grigio, 1 dir, 1 rov (punto coste)
4 ferro: con il filo grigio, 1 dir, 1 rov (punto coste)
5 ferro: con il filo grigio, 1 dir, 1 rov (punto coste)
6 ferro: con il filo grigio, 1 dir, 1 rov (punto coste)
7 ferro: con il filo grigio, 1 dir, 1 rov (punto coste)
8 ferro: con il filo lilla, 1 dir, 1 rov (punto coste)
ripetere dal ferro 2 al ferro 8 alternando il panna, il bordeau e il violetto

Continuare con il filo grigio
30-33: lavorare a maglia rasata (iniziare con un ferro a diritto)
34: diminuire in questo modo - 3 dir, 2 dir insieme, tutto dir fino alle ultime 5 maglie, 2 dir insieme, 3 dir (58 maglie)
35-39:  lavorare a maglia rasata
40: diminuire in questo modo - 3 dir, 2 dir insieme, tutto dir fino alle ultime 5 maglie, 2 dir insieme, 3 dir (56 maglie)
41-45:  lavorare a maglia rasata
46: diminuire in questo modo - 3 dir, 2 dir insieme, tutto dir fino alle ultime 5 maglie, 2 dir insieme, 3 dir (54 maglie)
47-51:  lavorare a maglia rasata
52: diminuire in questo modo - 3 dir, 2 dir insieme, tutto dir fino alle ultime 5 maglie, 2 dir insieme, 3 dir (52 maglie)

Seguire questo schema di diminuzioni fino ad avere 46 maglie


Lavorare circa 20 ferri a maglia rasata (in base alla lunghezza desiderata) e poi fare il buco per il pollice:

A diritto: 14 dir, chiudere 6 maglie, lavorare le restanti maglie a diritto
A rovescio: lavorare le maglie a rovescio come si presentano
A diritto:  14 dir, avviare 6 maglie, lavorare a diritto il resto delle maglie

Lavorare circa 12 ferri a maglia rasata
Chiudere il lavoro con il filo color petrolio.

Prima di cucire i guanti, ricamare a punto maglia il motivo desiderato.

punto-maglia
Punto maglia

Io ho fatto un mix di fiori, foglie, rametti e boccioli presi dagli schemi del punto croce e ho utilizzato avanzi di lane (anche diverse tra loro ma è sempre meglio che abbiano lo stesso spessore). Nel fare la scelta, considerate che lo schema deve coprire un numero di punti tale da lasciare un bordo di circa 10 maglie per lato.

Buon lavoro!! :)

lunedì 17 febbraio 2014

Lavori in corso......

Al momento sto realizzando questo progetto ai ferri, non so quando lo finirò perchè il lavoro è un po' complicato e il tipo di lana è veramente antipatico (molto fine e pelosetta, le maglie si annodano l'una con l'altra ed è molto facile perderne una).


Sono circa a metà dello schema ma considerato il caldo che sta facendo, ho tempo sino al prossimo inverno per finirlo :)


domenica 16 febbraio 2014

Ghirlanda Millefiori... e qualche foglia

E' stato amore a prima vista! Sia per la ghirlanda, sia per il blog Attic 24 dove potete trovare il tutorial per realizzarla (qui).


Il lavoro è stato impegnativo e non credevo che sarei riuscita a finirla... (temevo sarebbe diventata uno dei tanti lavori incompiuti che abitano nello scomparto sinistro dell'armadio)
Ma la motivazione era tanta così, filo dopo filo...

fiore dopo fiore...

Sono arrivata alla fine con grande soddisfazione!! 
Mi ha anche dato l'idea per realizzare un aggeggino da appendere alla porta per dare il benvenuto. L'ho iniziato ma poi il richiamo dell'armadio è stato più forte e si è perso nei meandri dei ritagli di stoffe, gomitoli e bottoni.... Forse con l'arrivo della Primavera riuscirà a ritrovare la strada!!!

venerdì 14 febbraio 2014

E' primavera..... ?

Oggi è finalmente ritornato il sole! Dopo giorni e giorni di pioggia... e allagamenti vari. 
E in giardino ho trovato questa bella sorpresa: i miei narcisi in fiore.






....dal terrazzo




Nonostante la pioggia

Nonostante il maltempo implacabile abbiamo deciso di partire e concederci qualche giorno di vacanza e per un po' abbiamo avuto l'illusione di poterci godere qualche raggio di sole 


poi il cielo ha iniziato a diventare sempre più nero...


.......e nero.....


....ma il sole ha saputo trovare qualche spazio per sè!



venerdì 31 gennaio 2014

Biscottini con farina di GRANO SARACENO


L'avventura del cibo sano continua... Oggi biscottini con grano saraceno!
Molti lo scambiano per un cereale invece è una pianta erbacea annuale con dei semi neri e triangolari che quando vengono essiccati e macinati assomigliano molto alla farina di grano. (In primavera provo a seminarlo?)

Tuttavia le proprietà nutrizionali sono quelle di un cereale e di un legume: è molto proteico con il vantaggio di non contenere glutine, è ricco di vitamine, di sali minerali e di antiossidanti e povero di acidi grassi, molto digeribile perchè composto per la maggior parte di amido.

Nella medicina naturale i semi di grano saraceno sono usati per decotti e impacchi in caso di ematomi o contusioni; inoltre forniscono molta energia e sono ottimi per sportivi, anziani e donne in gravidanza e in allattamento. Il decotto aiuta anche in caso di gastrite per regolare la produzione di succhi gastrici mentre gli impacchi alleviano gli spasmi intestinali e i dolori mestruali

La farina di grano saraceno ha anche un uso estetico: se utilizzata come bagno schiuma lascia la pelle morbida e profumata

In cucina è utilizzata in molto modi: per fare il pane, nella pasta per esempio i pizzoccheri, e nel mio caso, per i biscottini!!


Ingredienti per circa una trentina di biscotti
180 gr farina di grano saraceno
100 gr farina di manitoba
125gr di burro
120 gr di zucchero di canna
1 uovo
1 cucchiaino di bicarbonato (o lievito in polvere)
un pizzico di sale
latte (se necessario)
zucchero di canna extra da spolverizzare


Siccome sono entrata bene nello stile di vita naturale, ho utilizzato anche un metodo di impasto naturale, ovvero le mie mani!!!
Ho impastato il burro e lo zucchero fino ad ottenere una crema omogenea, poi ho aggiunto le farine  miscelate tra loro, il sale,  il bicarbonato e l'uovo, ho impastato il tutto e alla fine ho aggiunto il latte tanto quanto basta per ottenere un impasto  liscio e omogeneo.

L'ho appallottolato e avvolto nella pellicola per farlo riposare in frigo per una mezz'oretta.

Poi l'ho steso con un mattarello fino ad ottenere circa 5 mm di spessore (meglio utilizzare la carta da forno sopra e sotto per evitare che durante questa operazione si appiccichi dappertutto).

Alla fine mi sono sbizzarrita con i miei stampini per biscotti con la scritta a stampo, ho messo i biscottini sulla teglia foderata con la carta, qualcuno l'ho spolverizzato con lo zucchero di canna e infornato a 180° per 20 minuti circa.

Ed ecco il risultato! I miei M & M hanno apprezzato molto!


martedì 14 gennaio 2014

PANE INTEGRALE CON PASTA MADRE

Sperimentando... in tutti i sensi! Mio marito si è appassionato per la pasta madre e per le farine biologiche e io mi sono appassionata per la fotografia.  Dopo un corso, vari libri e varie ricerche su internet, questo è il risultato:
Il pane è perfettamente riuscito... la foto poteva  venire meglio! Continuerò a cercare lo scatto giusto :)

giovedì 8 novembre 2012

BOMBONIERE AMIGURUMI



L'idea era quella di fare l'arca... anche se gli animali non erano in coppia e mancava Noè.....
Nei prossimi post vi descrivo le bestiole una per una con relativo tutorial o link al tutorial


domenica 22 luglio 2012

Torta decorata con MMF


Per il battesimo del Paciughino mi sono cimentata nella produzione sia della torta sia delle bomboniere! Era la prima volta che lavoravo il Fondant così, giusto per sicurezza, ne ho comprato una confezione già pronta (quello verde della torta di base) e poi ho provato a farlo con le mie manine (tutto il resto) seguendo passo passo le istruzioni che ho trovato qui! Per le decorazioni e gli animaletti ho usato il fondant bianco e l’ho colorato con i coloranti alimentari liquidi che si trovano in tutti i supermercati nei tre colori primari e in nero però:

  •  il colore rimane molto tenue a meno che non ne usi una quantità spropositata (il giallo in particolare tinge molto ma molto poco mentre l’azzurro è all’opposto) che deve poi essere compensata da kg e kg di zucchero a velo per ottenere di nuovo l’elasticità senza appiccicume….
  • non è così semplice ottenere la sfumatura desiderato nonostante un’approfondita conoscenza della teoria della miscelazione dei colori (nello specifico il marrone mi ha dato del filo da torcere!!!)
  • nel fondant già pronto il colore è bello brillante però quando lo mangi la lingua ti diventa della stessa nuance del dolce…

Gli stampini li avevo già in  casa e sono quelli comunissimi che si usano per i biscotti e si trovano in tutti i reparti di casalinghi (navigando un po’ sui siti specializzati ho visto che ci sono una serie infinita di attrezzi e accessori ma mi sono data una controllata e ho fatto con quello che avevo in casa…), per gli animaletti ho preso “liberamente” spunto su internet (chi sa lavorare le paste sintetiche è moooolto agevolato! Io ovviamente non ne avevo mai fatti…). Per assemblare il tutto basta un po’ d’acqua mentre le stelline sono sistemate sul filo di ferro che usano i fiorai.

Insomma, alla fine della prova “Torta decorata” mi sento di concludere che:

  •  il fondant fatto a mano ha un gusto migliore e non è difficile da preparare, (forse la parte più difficile è trovare i marsh mellow bianchi e senza granella di zucchero) però se per caso entra in contatto con la farcitura e si bagna un po’, si scioglie e si spacca;
  • le decorazioni vanno fatte giorni prima così hanno il tempo di asciugare e diventare dure;
  •  il frigo non aiuta un gran che per l’indurimento del fondant (però se la farcitura è di crema e frutta e prepari il tutto a fine giugno in frigo ce la devi mettere per forza…)
  • preparare la torta nei  mesi invernali!!!  D’estate fare una bella torta-gelato!!! 
  • fare le foto per tempo e con una bella luce o almeno imparare a usare i programmi per la modifica....
Comunque, ecco qui il risultato finale!!!


lunedì 18 giugno 2012

Arrietty e Cécile


Approfittando del pisolino pomeridiano del Paciughino mi sono vista Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento ( Karigurashi no Arrietty, "Arrietty la prendimprestito"). Si tratta di un film animato giapponese prodotto dallo Studio Ghibli, tratto dalla serie di racconti fantasy per ragazzi Gli Sgraffignoli (The Borrowers) dell'autrice inglese Mary Norton.  Alla regia c’è Hiromasa Yonebayashi e alla sceneggiatura Hayao Miyazaki (un mito!).

 Arrietty ha ormai 14 anni, ma non è una ragazzina normale. È infatti un esserino alto non più di dieci centimetri e appartiene alla razza dei prendimprestito; vive con la sua famiglia, composta dalla madre Homily e dal padre Pod, sotto il pavimento di una grande casa di campagna ed i "grandi" umani devono rimanere inconsapevoli della loro presenza. La famiglia di Arrietty è solita "prendere in prestito" (per così dire) oggetti d'uso comune lasciati in giro o dimenticati, che quindi "spariscono" misteriosamente, per poi essere riutilizzati in modo creativo dai prendimprestito nella loro vita di tutti i giorni.
La vita della ragazza cambia improvvisamente quando nella grande casa viene ad abitare Shō. Lui è un ragazzo della sua età, che deve trascorrere un periodo di assoluto riposo prima di un'importante operazione al cuore a cui deve sottoporsi. Al suo arrivo nella vecchia casa dove la madre ha trascorso l'infanzia, Shō riesce a scorgere Arietty nel giardino mentre lei si nasconde dietro una pianta. Tra i due, dopo l'iniziale diffidenza, si fa strada la curiosità reciproca che diventa poco a poco un profondo legame, nonostante le differenti dimensioni ed il divieto di farsi vedere dagli umani imposto ad Arrietty dai genitori.
La colonna sonora è bellissima  ed è stata curata dalla cantante e arpista bretone Cécile Corbel, che non conoscevo e della quale sono andata subito ad ascoltare qualche canzone!



Per il momento la mia preferita è questa: La fille damneé



 


venerdì 25 maggio 2012

Biscotti integrali al farro e miele


Oggi è il compleanno di mio marito ma il festeggiamento è in programma per domani... Però mi sembrava brutto non preparargli niente di speciale così mi sono messa a cucinare questi biscottini facili, veloci e buoni!!!

INGREDIENTI:
150 gr farina integrale di farro
50 gr farina 00
50 gr zucchero
4 cucchiai abbondanti di miele
80 gr burro
1 uovo
2 cucchiai di lievito in polvere
1 cucchiaino di cannella
zucchero a velo per decorare

Ho ammorbidito il burro e l'ho mescolato con il miele, ho sbattuto l'uovo a parte e ho incorporato anche quello ( partire da questi tre ingredienti dovrebbe rendere più facile amalgamarli), ho aggiunto le due farine, lo zucchero, il lievito e la cannella. Ho impastato bene il tutto e poi l'ho steso su un foglio di carta da forno. Siccome è rimasto un pò appiccicoso, ho messo sopra un altro foglio di carta da forno e ho tirato l'impasto con il matterello fino a che non è diventato di circa 1 cm di spessore.
A questo punto l'ho messo in frigo per circa 1/2 ora, così è più facile tagliarlo con le formine!
Ho sistemato i biscotti su una teglia imburrata un pò distanti l'uno dall'altro (se no mi si appiccicano insieme e fanno un biscottone unico!!)  e li ho messi in forno già caldo per 15 minuti circa a 180° .
Li ho fatti raffreddare e spolverati di zucchero a velo!